2.6.11

Matilde Domestico . Galleria Nazionale di Palazzo Spinola Genova

Il tutto è iniziato con l'organizzazione dell'evento Rolli Days Genova 2011 dal 21 al 22 maggio, poi, la sinergia creatasi tra gli ambienti e le persone ha fatto si che la mostra fosse molto più grande e duratura, cinque "Ambienti Domestici" visitabili fino al 5 giugno.
Altre info sul sito: OpenLab

ONDA SU ONDA

dimensioni ambientali, assemblaggio in porcellana I.P.A., ferro, 2007


L'installazione "Onda su onda" composta da due corpi bianchi in porcellana che si intrecciano tra loro, ha forme sinuose, curve che salgono e affondano nel pavimento; un'onda, dove possiamo ritrovare oggetti di uso quotidiano che hanno perso la loro funzione originaria per diventare un segno bianco, imponente e morbido.


Courtesy Ermanno Tedeschi, OpenLab Artisti Oggi, photo credit Matteo Zappettini


PORTAMI IL TRAMONTO IN UNA TAZZA

dimensioni ambientali, carta fatta a mano Acquerelle, punti metallici, cocci,

ottimizzazione del suono Vince Ricotta, 2006/2008


"Portami il tramonto in una tazza" è un'installazione che propone una ricostruzione della stanza-studio di Emily Dickinson, poetessa americana vissuta ad Amherst nel Massachusetts.

La scelta è stata quella di realizzare alcuni oggetti presenti nella sua abitazione, una sedia, un tavolo con sopra due tazze e una zuccheriera , interamente di carta manipolata a mano, rivestiti dai versi scritti da Emily, parole incise con punti taglienti metallici della pinzatrice.

E' proprio la carta il materiale che maneggiò quotidianamente la poetessa, la superficie su cui far affiorare i pensieri, emozioni, parole, poesie.

Così bianchi fogli di carta e cocci di porcellana si fondono occupando il pavimento della stanza e la loro presenza sembra rimbombare e moltiplicarsi con il suono delle tazze, il loro tintinnare e frantumarsi in cocci.


Courtesy OpenLab Artisti Oggi, photo credit Matteo Zappettini


OMAGGIO A JACOPO

cm 85x14x20, assemblaggio in porcellana I.P.A., resina, ferro, specchio, 2007

Un dolce filo di cioccolata, il cibo degli Dei, scende lentamente da una pila di tazze colmandone altre di sapore, profumo, ricordi....

Un'opera che parla delle relazioni umane, dei nostri affetti e della quotidianità, fatta di piccoli gesti, azioni , riti che scandiscono il tempo delle giornate e sono la manifestazione di condivisione e convivialità.


Courtesy OpenLab Artisti Oggi, photo credit Matteo Zappettini


COLONNAZZA

cm 60x60x300, assemblaggio in porcellana I.P.A., specchio, ferro, 2011


Una pila alta e oscillante di tazze bianche di porcellana, sembra quasi voler raggiungere il soffitto a volta affrescato da Lorenzo Tavarone ( XVII secolo) e ciò si realizza attraverso il riflesso nello specchio circolare adagiato sul pavimento: un'immagine instabile, temporanea, che scompare velocemente, sfugge via senza lasciare tracce.


Courtesy OpenLab Artisti Oggi, photo credit Matteo Zappettini


CIOCCOLATAZZE

dimensioni variabili, assemblaggio in porcellana I.P.A., resina, ferro, 2005-2009


Un gioco di parole che fonde cioccolato con tazze e ci presenta una serie di assemblaggi di varie dimensioni che immediatamente ci introducono a scene di vita quotidiana; sono oggetti dal forte significato simbolico capaci di colmarsi di emozioni, suoni, parole, linguaggi.


Courtesy OpenLab Artisti Oggi, photo credit Matteo Zappettini

La squadra d'allestimento al gran completo: Elena Saccardi, Francesca Merega, Matilde Domestico, Hiroaki Asahara

Un particolare ringraziamento alla Direttrice Farida Simonetti e a tutto lo Staff della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola per la disponibilità e la collaborazione.
Grazie inoltre a Federica Titone per il coordinamento dell'evento Rolli Days 2011.

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